martedì 14 luglio 2009

L' estate è anche dei ragazzi




.... anche per questa estate alcuni bambini residenti a Napoli e in provincia, avranno l'opportunità di vivere una bellissima esperienza. È facilissimo, basta collegarsi al sito del comune di Napoli, dove troverete tutte le imformazioni. Piero partecipa all'iniziativa con entusiasmo già da tre anni.....

dimmi se questa è o non è MAGIA!

...dopo questa non prima esperienza, mi chiedo se davvero non esistano gli angeli. Esiste qualcuno che ci protegge dall'alto, oppure è merito del bene delle persone che abbiamo accanto?. Ho sempre pensato che attorno a noi c'è come una polvere magica, che riusciamo ad usare per realizzare i nostri desideri e quelli degli altri. Per una volta ho usato la magia per me!...grazie a mio marito, a Daniela, a tutte le mie amiche che mi hanno chiamato e pensato!....e alle mie colleghe, a mamma e al mio caro Shrek!



-- Post dal mio iPhone

giovedì 9 luglio 2009

La Torta di Mele





1/4 di margarina o due dadini di burro
4 mele gialle
300 g. di farina
150 g. di zucchero
3 uova intere
1 bustina di pane angeli
zucchero a velo
buccia di limone grattuggiato

In una ciotola mettere il burro e la buccia di un limone grattuggiato e amalgamarlo con lo zucchero, fino a quando diventa una crema. Aggiungere le uova e la farina due cucchiai alla volta. Tagliare a tocchetti due mele e ammorbidire il composto con la bustina di lievito pane angeli. Infarinare un ruoto di 24 cm circa e versare tutto il composto. Infornare a 180 gradi e attendere...

mercoledì 1 luglio 2009

L'amore è nell'aria

(foto bellissima di Manfrys, scattata durante una delle nostre magnifiche crociere MSC)


...l'amore è nell'aria. Mi piace moltissimo passeggiare di sera a Napoli. Nel periodo estivo poi, non c'è traffico, le strade sono illuminate dai timidi lampioni gialli e i marciapiedi sembrano quasi brillare. Passeggiare con una vespa è l'ideale, magari come nel film vacanze romane!, è l'ideale per chi vuole godersi un panorama mozzaffiato del golfo. La mia famiglia forse si trova spesso inpreparata di fronte ai problemi e ai disservizi di questa metropoli. Succede anche nei rapporti sociali, con i parenti e con gli amici, con i quali si hanno delle opinioni completamente diverse e sulle quali forse sarebbe inutile intavolare un confronto. A volte mi sento come un alieno e mi chiedo se questa mia estrema leggerezza sia la maggiore causa di incomprensioni tra me e i miei amici. Forse perchè le mie amiche abitano un pò distanti da me, o forse perchè il lavoro mi prende sempre tanto tempo, trascorrere anche qualche ora distante da tutto quello che è quotidianetà mi da la possibilità di rigenerarmi. Napoli di notte, è molto più di un presepe vivente, è un isola che non c'è, un posto affascinante e ricco di attrattive. Festival e mostre d'estate rendono la mia città molto più movimentata e vivibile. L'estate diventa bellissima se solo penso che ho la possibilità di trascorrere un pò più di tempo con la mia famiglia, se solo penso a come sarà romantico passeggiare per le vie della città, illuminati solo dalla luce della luna piena e dall'amore che è.......nell'aria!..

domenica 28 giugno 2009

Appuntamento al parco...........

A Napoli c'è tanto verde e spesso mi capita di trascorrere qualche ora a giocare con mio figlio a calcetto, ma anche a leggere e a informarmi di ciò che succede intorno a me. Sembrava di guardare una scena di un film e invece mi sono ritrovata ad assistere ad una scena di amore. I protagonisti sono un lui e una lei. Domostrare ilproprio affetto verso qualcuno, dovrebbe essere uno di quei gesti che naturalmente dovremmo avere verso un amico, una sorella e anche verso un conoscente. Un parco è sempre un posto magico, è come stare su una isola dove regna la pace e la tranquillità e si può ascoltare anche il cinguettio degli uccellini. C'e sempre una fontana con dei pesciolini e bambini, tanti bambini che corrono e giocano senza alcun freno.......a volte,è infatti difficile concentrarsi su ciò che si sta leggendo,gli occhi vengono rapiti da quel verde, dai raggi del sole che atrraversano in alcuni punti gli alberi le cui foglie sembrano quasi danzare, assumono delle movenze ritmate solo dal vento. Sullo sfondo di questo paesaggio,c'erano ieri Stefano e una lei,una mamma bella e dagli occhi blu come il mare. Una storia questa, nata in questo parco, tra una panchina e un campetto di basket.Stefano è un ragazzo alto e biondo, giovane e a volte immaturo. Ieri ha ricevuto una lettera da lei, una lettera lunga ben 3 pagine, scritta a mano e su un foglio di quaderno semplice. Quando una donna sente l'esigenza di scrivere una lettera ad un uomo che ama,o comunque di cui è affascinata?. Per un uomo,forse è una vera dichiarazione d'amore, ma per la donna, secondo me, è come voler mettere un punto,un momento,un passaggio su ciò che sta vivendo e sta sentendo nel suo cuore. Lui comincia a leggere la lettera e per lei comincia l'attesa. Starà pensando che leggendo dei suoi sentimenti, a lui resteranno più impressi nella mente, potrà rileggerla tutte le volte che vuole.Ormai è scritto nero su bianco che lo ama,ma sebbene lui cominci a leggere,a leggere e a camminare senza una meta apparente,alla fine di tutto lui straccia la lettera.Non so bene che sguardo avessero i suoi occhi,perchè il suo sguardo non incrociava il mio,io ero sono una spettatrice impotente, ma so chelei aveva lo sguardo assente di una persona che ha perso di vista l'orizzonte. Se un momento primanutriva speranza e aspettativa, un momento dopo era vuota quasi spenta, come seil suo gesto non evsse avuto alcun significato. Forse la differenza d'ètà?,ma l'amore non ha età o forse una amicizia nata per caso e poi trasformatasi in un gioco più o meno serio. Il pomeriggio è continuato come sempre tra l'indifferenza di tanti e la mia attenzione e sentita partecipazione........to be continued!!!

sabato 27 giugno 2009

Ogni favola è vera soltanto a metà

Il mio quartiere si chiama Materdei.Sono passati tanti anni, da quando mio padre,mi fece vedere questa piccola casetta a Materdei. All'epoca,non c'era la metropolitana, e il quartiere era isolato. La caratteristica che mi piace di più,è che è piena di sole.In inverno fa così freddo, che mi piacerebbe camminare per casa, avvolta da un piumone. Quando arriva l'estate, mi fermo spesso a guardare dal finestrone lungo della cucina, mi piace sopratutto la luna quando è piena. Che cosa si potrebbe chiedere alla luna?.Una casa piccola o grande, deve essere colorata e deve rispecchiare la personalità di chi ci abita.La casa, è un tema politico e un desiderio, a volte mai realizzato, per tante famiglie italiane.Ilpensiero va sopratutto ai terremotati ultimi dell'abruzzo che una casa ancora non l'hanno avuta.Terremotata lo sono stata anche io e dalla notte del terremoto, sono passati circa 15 anni, prima di poter riavere la nostra casa.La casa è un luogo sacro,dove si condividono emozioni e malumori, gioie e tempo. Materdei, è un quartiere come tanti,difficile e........ in salita!.In salita, perchè da qualsiasi parte devi arrivare, ci devi arrivare in salita. Che cosa desidera un napoletanoper ilproprio quartiere?,sicuramente un pò di verde e un pò di pulizia. Argomenti strettamente legati al senso di civiltà dei propri abitanti. Donne che tengono pulite leproprie case come bomboniere,ma che poi buttano le carte a terra solo perchè la strada è pubblica. Troppe macchine affollano le nostre strade e così diventa difficile passeggiare, e se passeggiare diventa romantico e caratteristico aMergellina, a Materdei cammini a testa bassa. "Bisognerebbe non pensare a niente, tanta gente già lo fà, ritornare e chiudere la porta di casa propria e godersi l'intimità"...così canta Concato in una delle sue canzoni. La giornata trascorre così velocemente che a volte è una vera fortuna lavorare tante ore chiusa nel proprio ufficio e non sapere che fuori per la strada, ci sono persone che sopravvivono e che cercano di campare alla giornata. Ogni favola,per quanto i protagonisti siano belli e per quanto tentino in ogni modo di combattere ciò che non va bene, è vera soltanto a metà!....

lunedì 8 giugno 2009

Dormi sonni tranquilli!...

I bambini così come gli uomini sono tutto ciò che di bello e di bene esista. Guardando i nostri figli che dormono ci viene da chiederci di che cosa hanno veramente bisogno. E' cominciata l'estate e la scuola è finita. I bambini sono eccitati e non riescono a trattenere l'entusiasmo e l'aspettativa per le vacanze. Trascorrono la giornata finalmente ad oziare anche un pò e si vedono liberi di fare e pensare. C'è chi si sveglia un pò più tardi o chi ha i fratellini per giocare. In una città come napoli, così caotica si ha tempo soltanto per cercare di sopravvivere. Si cerca di lavorare e bisogna davvero ritagliarsi tanto tempo da dedicare alla famiglia. Diciamo la verità, nella vita di ogni uomo, ma sopratutto nella vita di ogni donna, deve esistere assolutamente un EQUILIBRIO. Quando le mie ore lavorative superano le ore dedicate alla famiglia, le cose non vanno più bene. Una giornata così breve, deve essere fatta di famiglia, lavoro, casa, amici e mai una di queste cose deve prevalere sulle altre. Vivendo tutte e due le realtà, lavorativa e matrimoniale, io non ho dubbi: la famiglia, il tenero tepore delle mura domestiche sono quanto di più soddisfacente possa esistere. Il matrimonio non è felice se non è condiviso nel bene e nel male..............Piero, piccino mio, dormi sonni tranquilli che mamma e papà si amano e ti amano moltissimo!....