giovedì 12 novembre 2009

la vita degli altri......e la mia?

...quando non riesco a realizzare i miei sogni e chiunque o qualcuno ostacola i miei desideri, mi sento un pò come morire. Adesso mi voglio riprendere tutto ciò che per anni ho celato nel profondo del mio cuore, come l'amore per mio marito. Ero bambina e quanto era difficile ammettere, anche a me stessa di impazzire solo tra le sue braccia e quelle parole dolci che lui mi diceva che hanno fatto nascere in me l'amore e mi riempiono di luce ogni mio giorno. Adesso posso dire di aver conosciuto l'amore e di essere stata ed essere ancora adesso infinitamente amata. Quindi smettetela di dirmi che "i sogni non son desideri di felicità e che i sogni non diventan veri, se solo noi vogliam....io so che verrà quel giorno, io provo e spero intensamente dimenticando il presente perchè il sogno realtà diverrà!....." , non posso vivere senza sperare, e cercare di fare tutto ciò che desidero....

giovedì 5 novembre 2009

Quando sarò lontana....

(foto repubblica)


E'arrivato l'inverno, anzi è arrivata l'influenza. Naso chiuso, tosse, dolori muscolari e voce rauca sono alcuni dei sintomi del mio stato influenzale. Mi sento la testa come un mappamondo e non sento nessuno odore, ma avverto la puzza di smog, la puzza di "malattia" che si aggira nell'aria. Il tempo è pazzo, cambia repentinamente, al sole fa caldo, ma con la pioggia brrr...brividi di freddo e voglia di inserire la testa in qualche parte calda come un cappello. Quando sarò lontana, lontana a Capodanno, nella città più bella del mondo, ad Amsterdam però, so già che mi passerà tutto, anche la più piccola sensazione di malessere, comincerò a respirare, la mia anima si alzerà a pochi metri da terra e mano nella mano di mio marito non avrò neanche un piccolo accenno di freddo. Le guance rosse e piedi come pattini per le strade di Amsterdam. Colori intensi, popolazione accogliente e sorrisi come fiocchi di neve che si posano sul viso come per darmi un bacio. Negozietti curiosi da visitari e la cultura dei musei, il rumore della carrozza che passa per Piazza Dam e il clacson del tram "preciso" che sfreccia per tutta la città. Poi, i cuccioli dello zoo e la vegetazione dei viali illuminati alla sera, lungo le strade con i localini più piccoli ma accoglienti che io abbia mai visto!. Divento bella quando sono ad Amsterdam, sono serena, passeggio stretta stretta a mio marito e parliamo, stiamo un pò insieme e mi sembra di vivere in un altro mondo, come se tutto quello che vedo sia stato creato soltanto per noi due. Teneri come due fidanzati e Piero felice di scoprire e camminare senza avere troppi ostacoli. Mancano poche settimane e mi sto impegnando tanto per riempire il nostro salvadanaio e chissà che quando sarò lontana, avvenga un desiderato cambiamento dentro di me, chissà che non torniamo con qualche cucciolino tutto per noi!.......

martedì 27 ottobre 2009

ridere tanto da piangere...

Qualche giorno fa, ho visto il nuovo film di Ficarra e Picone che si chiama "la matassa". Ho riso talmente tanto che ad un certo punto, ho cominciato a piangere dalle risate. Questa storia così divertente di due cugini che ereditano un albergo a Palermo e che sono stati divisi da piccoli a causa di una lite dei genitori e che si ritrovano adulti con i problemi e la "matassa" ereditata dai genitori, mi ha fatto riflettere e spesso, in alcuni tratti del film, commuovere. Irresistibili le scene dei due cugini bambini che assistono increduli e inermi al litigio dei loro genitori e che sono costretti a separarsi forzatamente. Quante volte è successo, ad ognuno di noi di avere un legame speciale con un familiare e poi, per colpa dei genitori siamo stati costretti a separarci. A me è capitato addirittura con il mio primo amore perchè i miei genitori dicevano che avevamo troppa differenza d'età. Poi, proprio come i due cugini, ci siamo rincontrati e non ci siamo lasciati più. Nel film, quando i due cuginetti vengono separati chissà che cosa hanno pensato e che cosa hanno provato. Ogni bimbo, quando è ancora in tenera età reagisce in maniera differente ed individuale di fronte ad un fatto traumatico rispetto ad un adulto. Se il mondo fosse abitato soltanto da bambini chissa che mondo sarebbe. I bambini hanno la capacità di vedere il bene dove non c'è, potrebbero risolvere matasse e problemi facilmente perchè vedono con gli occhi dell'innocenza, non sanno come possono essere gli adulti e i potenti.Ridere tanto fa bene, ma ridere tanto da piangere fa ancora meglio!........

lunedì 12 ottobre 2009

E' lunedì, un dolce risveglio........

...tra le braccia di mio marito, una buona colazione con mio figlio e gli abituali preparativi della mattina tra grembiulino, libri in cartella, raccomandazioni e qualcosa da mangiare per ora di pranzo. Saluto prima Piero e gli ricordo che, anche se vado al lavoro, io sentirò comunque la sua mancanza e di tanto in tanto mi chiederò se a scuola sta andando tutto bene. Piero fa di tutto per trattenermi, ci mette un sacco di tempo per lavarsi i denti e mi fa tante domande, ma poi alla fine mi lascia andare e insieme facciamo un pò di luce nella stanza, perchè Piero legge sempre prima di scendere per andare a scuola. Non posso andare via, se non prima di essere andata nel mio piccolo nido, tra le braccia calde calde di mio marito, che riempio di baci anche infastidendolo. In quel momento è tutto chiaro dentro di me e mi accorgo che cosa sia la felicità, sapere che lui mi ricambia, ogni qual volta ricambia il mio abbraccio, mi fa capire che la giornata non potrà mai essere brutta e che ogni ostacolo può essere superato. E' autunno, comincia a fare un pò più freschetto, ma mi aspetta una bella passeggiata a piedi per arrivare al mio lavoro, circa 1 km. Per arrivare, potrei anche prendere il pulman, ma molti a Napoli fanno lo stazionamento e non partono prima di 20 minuti. I trasporti non hanno orari, le pensiline sono molto poche e i tabelloni che dovrebbero indicare il tempo di attesa spesso sono vuoti e quindi non si sa a che ora passerà il pulman e se passerà. A pochi metri dal mio palazzo, nella piazzetta di Materdei, mi fermo a comprare il giornale, adesso leggo il fatto quotidiano quasi tutti i giorni. Apro la borsa e cerco le cuffiette, sistemate nella loro custodia e tengo stretto nella mia mano il mio inseparabile i-phone. Non posso ascoltare la musica nelle orecchie ad un volume troppo alto, i clacson delle auto per strada non hanno pietà e rispetto, nonostante sia mattino presto. Bisogna alzare lo sguardo al cielo perchè i piccioni e le loro cacche sono sempre in agguato. La strada chiusa al traffico è facilmente percorribile, ma quando comincia il Corso Vittorio Emanuele tutto diventa più difficile : auto parcheggiate sui marciapiedi, escrementi di cani in ogni angolo, masse di studenti con lo sguardo assente e con il passo di chi non sa neanche dove sta andando. Sono già a metà e il pulman non si vede, ma ormai non ha più importanza perchè le mie canzoni preferite mi fanno compagnia e lungo il cammino ho un pò di tempo per pensare a come sarà questa giornata e alla notte trascorsa sempre serenamente. Ormai i cattivi sogni non li faccio più, sono cambiata, sono felice. Appena sono a pochi metri dal mio ufficio, scorgo il panorama bellissimo e quando c'è il sole, il golfo è tutto illuminato e il mio sguardo va alle navi attraccate al porto, in ricordo delle due bellissime crociere fatte recentemente. Nonostante tutto, sono arrivata in ufficio, un pò scontenta di rivedere i miei colleghi, ma felice che poi all'uscita ritorno a casa e comincia una nuova giornata, una bella giornata da mamma e da moglie, la parte che mi piace di più........

venerdì 25 settembre 2009

Una su mille....

A molti il suo nome non dice nulla, ma Fiammetta Fadda, critico enogastronomico, è un simbolo di carisma, fascino ed eleganza. Io e Piero, tra i nostri programmi preferiti, adoriamo il programma, trasmesso da Sky con successo :" chef per un giorno". Fiammetta Fadda, insieme ad altri critici autorevoli è una delle protagoniste di questa interessante e divertente trasmissione, in cui sono coinvolti vip che per un giorno, cucinano per un intero ristorante, proponendo piatti facili e prelibati al tempo stesso.





Fiammetta Fadda illumina sempre la puntatacon la sua simpatia e il suo raffinato gusto per la qualità del cibo e la fantasia nella scelta del menú. Lei tra i critici è colei che riesce ad indovinare il sesso dello chef e ammira e premia sempre la buona volontà del cuoco. Tra tante donne dello spettacolo, lei è bella e intelligente e come una tra mille ti fa innamorare e ti fa venire voglia di cucinare!...

giovedì 24 settembre 2009

fotomodelle un pò povere

Nel mio quartiere le ragazze sono davvero irresistibili. Sono molte quelle che sembrano davvero delle fotomodelle. I capelli sono sempre in ordine e i contrasti dei capelli non temono la ricrescita. Vestono sempre alla moda, spendendo solo al mercatino di Antignano. Girano per il quartiere con il loro "mezzo" e molte sono anche delle giovanissime mamme. La loro casa è sempre pulita e ordinata e nel vicolo si sente sempre un bel profumo di detersivo. I loro bambini corrono nel Vico in maniera incontrollata e si arrangiano con il pallone ad inventare qualche gioco...appena posso vorrei fotografare una tra tutte, che poi è la mia preferita!. Intanto posto ciò che si vede da casa mia, un piccolo angolo di cielo e anche un pò di verde...



ricomincio da Annozero




Il primo numero ormai é andato, ma il fatto quotidiano sarà in edicola tutti i giorni e così potremo leggere ed essere a conoscenza di vari fatti che non andranno nel dimenticatoio, come accade alle notizie raccontate dalla tv e da alcuni giornali. Oggi è giovedì e stasera c'è Annozero, intanto però buona lettura a tutti!.....