
E'arrivato l'inverno, anzi è arrivata l'influenza. Naso chiuso, tosse, dolori muscolari e voce rauca sono alcuni dei sintomi del mio stato influenzale. Mi sento la testa come un mappamondo e non sento nessuno odore, ma avverto la puzza di smog, la puzza di "malattia" che si aggira nell'aria. Il tempo è pazzo, cambia repentinamente, al sole fa caldo, ma con la pioggia brrr...brividi di freddo e voglia di inserire la testa in qualche parte calda come un cappello. Quando sarò lontana, lontana a Capodanno, nella città più bella del mondo, ad Amsterdam però, so già che mi passerà tutto, anche la più piccola sensazione di malessere, comincerò a respirare, la mia anima si alzerà a pochi metri da terra e mano nella mano di mio marito non avrò neanche un piccolo accenno di freddo. Le guance rosse e piedi come pattini per le strade di Amsterdam. Colori intensi, popolazione accogliente e sorrisi come fiocchi di neve che si posano sul viso come per darmi un bacio. Negozietti curiosi da visitari e la cultura dei musei, il rumore della carrozza che passa per Piazza Dam e il clacson del tram "preciso" che sfreccia per tutta la città. Poi, i cuccioli dello zoo e la vegetazione dei viali illuminati alla sera, lungo le strade con i localini più piccoli ma accoglienti che io abbia mai visto!. Divento bella quando sono ad Amsterdam, sono serena, passeggio stretta stretta a mio marito e parliamo, stiamo un pò insieme e mi sembra di vivere in un altro mondo, come se tutto quello che vedo sia stato creato soltanto per noi due. Teneri come due fidanzati e Piero felice di scoprire e camminare senza avere troppi ostacoli. Mancano poche settimane e mi sto impegnando tanto per riempire il nostro salvadanaio e chissà che quando sarò lontana, avvenga un desiderato cambiamento dentro di me, chissà che non torniamo con qualche cucciolino tutto per noi!.......





