
Ieri sera c'è stato il finale di stagione di The big C, una delle novità tra le serie televisive di questa ultima, ricchissima stagione di Sky. Il canale è sempre fox life, il canale per così dire dei sentimenti. Cathy è una insegnante anonima e semplice, moglie tristemente non troppo felice, viene a conoscenza di avere il cancro. Le previsioni non sono molto rosee e infatti le viene detto che avrà circa un anno di vita. Ho sempre sperato che l'argomento venisse trattato anche in una serie televisiva, avrei preferito che fosse stato un regista italiano a parlarne, ma l'Italia continua ad avere un ruolo secondario nella programmazione televisiva e cinematografica. Mio padre ha scelto la strada scelta da Cathy soltanto alla fine e cioè provare le cure "palliative", quelle che uccidono le cellule malate distruggendo però tutto il resto del corpo. Due scene mi hanno colpito più delle altre: quella dell'albero di Cathy che lei aveva sapientemente creato, attaccando le fotografie delle persone a lei più care, sul soffitto della sua stanza... per avere vicine anche nel momento in cui sarebbe morta e la scena delle sorprese per il suo bimbo, un regalo per ogni anno in cui lei non ci sarebbe stata. Mio padre, non avrebbe mai pensato a tutto questo, è sempre stato convinto che sarebbe guarito.Quando guardo il cielo, io mi sento in colpa, perchè lui aveva tanta voglia di vivere ed è andato in paradiso, mentre io sono rimasta qua giù e soffro e piango per la sua mancanza......anche la mia casa è la mia quercia e se mai dovesse succedermi qualcosa io so che ho vissuto felice e amata da mio marito e da mio figlio prima di tutto. Ho conosciuto il vero amore e ho avuto un papà meraviglioso....
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